Campi per adulti
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LOCALITA’
La vacanza si svolgerà in un Parco nato nel 1991, caratterizzato dalla presenza di due distinti gruppi montuosi: il massiccio del Gran Sasso d’Italia e la catena dei Monti della Laga.
Il Gran Sasso, di natura calcarea, ha uno sviluppo Est – Ovest di circa 40 chilometri con ben otto vette che superano i 2000 metri. Il Corno Grande è la vetta più alta (2912 m.) ed è anche quella più alta degli Appennini, da cui si dominano le pianure occupate dalle città di Teramo e L’Aquila; in una giornata limpida, è possibile inoltre vedere le coste dell’Adriatico e del Tirreno. Ad Est del massiccio, a 1800 metri di quota si estende l’altopiano di Campo Imperatore, suggestivo altopiano, lungo circa 20 chilometri, modellato dal ghiaccio nel corso di migliaia d’anni. Un ambiente glaciale, dal fascino suggestivo e d’importanza inestimabile dal punto di vista naturalistico.
I Monti della Laga, di natura arenaceo–marnosa, occupano la parte settentrionale del Parco; si sviluppano da Nord verso Sud descrivendo il confine naturale dell’Abruzzo, con le Marche ed il Lazio. La vetta più alta è Monte Gorzano (2458 m). Una delle attrattive che può colpire l’escursionista, è la presenza di numerosi paesi abbandonati. Le valli della Laga, ricchissime di corsi d’acqua e cascate, sono coperte da bellissime foreste di faggio e abete bianco, dove è tornato a cacciare indisturbato il lupo e dove, sollevando lo sguardo, si può scorgere l’aquila reale volare sovrana. Sui prati d’alta quota, al di sopra del limite del bosco, è facile incontrare diverse specie d’orchidee anche endemiche, un’ulteriore testimonianza che siamo in un ambiente naturale ricco di biodiversità.
ATTIVITA’
Immersi in questa splendida natura del Parco, ci dedicheremo oltre che ad escursioni su bellissimi e suggestivi sentieri di montagna, alla pratica dello yoga, antichissima disciplina alla riscoperta dell’uomo e delle sue capacità fisiche e mentali e alla pratica della biomusica; il nostro corso è rivolto sia ai principianti che a coloro che già hanno praticato tali discipline. Sotto la guida di un maestro di yoga faremo meditazione ed esercizi di respirazione (pranayama), esercizi di stretching dolce e rilassante (asana), atti a calmare la mente e ridurre la fatica, il tutto per avvicinarci alla Natura e all’Universo (il macrocosmo) immergendoci in quel microcosmo che siamo noi stessi. Le asana (posizioni dello yoga) sono esercizi di postura derivanti da secoli di esperienza; possono essere attive e tonificanti o passive e rilassanti. Le asana prendono i loro nomi da animali e piante ma anche da personaggi della mitologia indiana; abbiamo così ad esempio le posizioni dell’albero e del fiore di loto, la posizione del cagnolino che si stira, dell’airone, del coccodrillo ecc… come dire che ritroviamo in natura tutto il patrimonio dello yoga. La biomusica è una metodologia diretta e pratica che serve ad equilibrare e a stimolare il corpo per evitare la somatizzazione dei conflitti emotivi. Questo metodo si basa sulla relazione fra suoni, musica, ed energia bioenergetica. Rilassamento, equilibrio e stimolazione sono i tre effetti immediati della musica. Mediante l'ascolto musicale, la produzione di suoni indirizzati, i giochi, gli esercizi di respirazione, le narrazioni e le fantasie guidate è possibile intervenire sul funzionamento del sistema bioenergetico, prevenendo la somatizzazione dei conflitti emotivi o contribuendo alla loro guarigione. La nostra giornata sarà divisa fra pratica yoga, biomusica ed attività nella natura. La mattina ci sveglieremo con la meditazione e gli esercizi di pranayama, e dopo una ricca colazione, ci dedicheremo alla scoperta del Parco attraverso escursioni a piedi o in mountain bike. Nel tardo pomeriggio ci sarà un’altra seduta di yoga. Dopo cena avremo altre attività a tema: proiezioni video e diapositive sul Parco, discussioni su argomenti legati alle più attuali questioni ambientali: globalizzazione, aree protette, fauna, nonché su argomenti di filosofia orientale. Le nostre escursioni (guidate da naturalisti esperti accompagnatori della Regione Abruzzo) saranno modellate in base alle esigenze ed alla preparazione delle persone che compongono il gruppo e programmate anche secondo le condizioni atmosferiche; saranno tutte escursioni semplici ma che ci porteranno a scoprire alcune delle zone più belle e curiose del Parco: attraverseremo boschi di faggio, torrenti, cascate e pascoli di alta quota sempre con la speranza di incontrare caprioli, rapaci o le tracce di un loro passaggio. Cercheremo di cogliere tutti gli aspetti del Parco, per questo visiteremo piccoli paesi di montagna e antichi borghi, ormai disabitati, effettueremo visite alle strutture del Parco (centri–visita ed aree faunistiche) e per gli amanti dello sport terremo anche un piccolo laboratorio sull’arrampicata sportiva in una palestra di roccia artificiale.
ALLOGGIO
Saremo ospiti del paese di Cortino, un piccolo centro montano a 1000 metri s.l.m., sui Monti della Laga, presso l'ostello 'Abete Bianco'; struttura con ristorante tipico con grande camino, ampi saloni per attività e comode stanze da 3/4 posti letto. I servizi igienici sono in comune, divisi per uomini e donne, che consentono la giusta privacy. Questo campo si distingue anche per la cura con cui la “storica” cuoca Adelina prepara i nostri pasti (tagliatelle, gnocchi ai funghi porcini, arrosticini, pecorini ecc…) utilizzando anche prodotti locali, biologici e del mercato equo e solidale.
ABBIGLIAMENTO E ATTREZZATURA
L’organizzazione fornisce lenzuola, federe, coperte ma non gli asciugamani. Sono necessari indumenti estivi adatti a un clima montano, che comprendano anche:
zainetto per escursioni; scarponi da montagna; torcia elettrica; borraccia; mantellina impermeabile; indumenti adatti per escursioni (in quota potrebbe anche fare freddo). È consigliabile portare: binocolo; macchina fotografica; cappello; creme protettive.
Inoltre per svolgere le attività yoga è necessario portare con se una tuta da ginnastica o comunque indumenti comodi.

INFORMAZIONI PER IL VIAGGIO
Appuntamento
L’appuntamento è il giorno d’inizio del campo alle ore 15.30 a Teramo presso l’autostazione di piazzale San Francesco. Da qui ci trasferiremo, dopo una breve visita guidata al centro storico della città, all’ostello. È possibile, previo accordo con la segreteria, raggiungere il paese di Cortino autonomamente.
Come raggiungere Cortino
Per chi viaggia con la propria auto:
A24 “Roma – L’Aquila – Teramo”, uscita casello “Teramo”;
A14 “Ancona – Pescara” uscita casello “Mosciano S’Angelo – Giulianova – Teramo” e prendere la SS 80 in direzione “Teramo”.
Da Teramo proseguire sulla SS 80 in direzione Montorio al Vomano. A circa 6 Km da Teramo, prima di una galleria, svoltare a sinistra su una strada con indicazioni per Cortino, Padula, Valle San Giovanni, ecc. Su questa strada (SP 47) si incontra dopo circa 15 Km la frazione di Pagliaroli e subito dopo questa un bivio con indicazione Cortino. Dopo circa 7 Km si arriva al centro abitato di Cortino: l’ostello – albergo è sulla destra prima dell’ingresso in paese.
Sulla A24 è possibile uscire anche a “ Val Vomano” (prima di Teramo). Da qui seguire le indicazioni per Montorio al Vomano.
Da Montorio al Vomano prendere la SS80 in direzione Teramo e svoltare a destra subito dopo la galleria verso la strada con indicazione Cortino, Padula, Valle San Giovanni, ecc.
Da qui seguire le indicazioni verso Cortino sopra riportate.
QUANDO: dal 4 all’11agosto 2012
COSTO: € 395 + € 20.00 diritti di segreteria |
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LOCALITA’
La vacanza si svolgerà in un Parco nato nel 1991, caratterizzato dalla presenza di due distinti gruppi montuosi: il massiccio del Gran Sasso d’Italia e la catena dei Monti della Laga.
Il Gran Sasso è di natura calcarea ed ha uno sviluppo Est – Ovest di circa 40 chilometri con ben otto vette che superano i 2000 metri.
Il Corno Grande è la vetta più alta (2912 m) ed è anche quella più alta degli Appennini, da cui si dominano le pianure occupate dalle città di Teramo e L’Aquila; in una giornata limpida, è possibile inoltre vedere le coste dell’Adriatico e del Tirreno. Ad Est del massiccio, a 1800 metri di quota si estende l’altopiano di Campo Imperatore, suggestiva pianura, lunga circa 20 chilometri, modellata dal ghiaccio nel corso di migliaia d’anni. Un ambiente glaciale, di fascino suggestivo e d’importanza inestimabile dal punto di vista naturalistico. I Monti della Laga, di natura arenaceo–marnosa, occupano la parte settentrionale del Parco; si sviluppano da Nord verso Sud descrivendo il confine naturale dell’Abruzzo, con le Marche ed il Lazio. La vetta più alta è Monte Gorzano (2458 m). Una delle attrattive che può colpire l’escursionista, è la presenza di numerosi paesi abbandonati. Le valli della Laga, ricchissime di corsi d’acqua e cascate, sono coperte da bellissime foreste di faggio e abete bianco, dove è tornato a cacciare indisturbato il lupo e dove, sollevando lo sguardo, si può scorgere l’aquila reale volare sovrana. Sui prati d’alta quota, al di sopra del limite del bosco, è facile incontrare diverse specie d’orchidee anche endemiche, un’ulteriore testimonianza che siamo in un ambiente naturale ricco di biodiversità.
ATTIVITA’
Il campo sarà un’esperienza diversa dalle solite escursioni giornaliere, sia perché l'attività prevalente sarà il trekking dove studieremo i diversi aspetti naturalistici del Parco, sia perché avremo l’obiettivo di integrarci con il territorio, attraverso l’orientamento e la capacità di muoversi in montagna con carta, bussola ed altimetro.
Sarà l’occasione per conoscere il territorio di uno dei più estesi parchi italiani che conserva un patrimonio floro-faunistico di grande interesse: guidati da esperti naturalisti (accompagnatori di media montagna della Regione Abruzzo) attraverseremo gli ambienti più belli del Parco all’emozionante scoperta di boschi di querce, faggi ed abeti, praterie di altitudine, vallate, torrenti, cascate, laghi. Cercheremo di cogliere tutti gli aspetti dell’area protetta, per questo visiteremo piccoli paesi di montagna e antichi borghi, ormai disabitati ed effettueremo visite alle strutture del Parco (centri–visita ed aree faunistiche). Daremo anche l’opportunità di imparare alcune nozioni base sul comportamento in montagna e sull’orientamento: a turno, i campisti che lo desiderano, potranno, sempre con l’aiuto delle guide, condurre il gruppo durante una tappa. Ad ogni partecipante sarà fornita la carta con il percorso del trekking.
Il percorso non è difficile anche se talvolta può essere faticoso per la lunghezza e il dislivello di alcune tappe: occorre quindi essere abituati a camminare in montagna con lo zaino in spalla.
Potete richiedere ulteriori informazioni sul percorso, lunghezza e dislivello delle escursioni alla segreteria di Pacha Mama.
Durante il soggiorno avremo la possibilità di gustare l’ottima cucina abruzzese.
ALLOGGIO
Saremo ospiti del paese di Cortino, un piccolo centro montano a 1000 metri s.l.m., sui Monti della Laga, presso l'ostello 'Abete Bianco'; struttura con ristorante tipico con grande camino, ampi saloni per attività e comode stanze da 3/4 posti letto. I servizi igienici sono in comune, divisi per uomini e donne, che consentono la giusta privacy. Questo campo si distingue anche per la cura con cui la “storica” cuoca Adelina prepara i nostri pasti (tagliatelle, gnocchi ai funghi porcini, arrosticini, pecorini ecc…) utilizzando anche prodotti locali, biologici e del mercato equo e solidale.
ABBIGLIAMENTO E ATTREZZATURA
L’organizzazione fornisce lenzuola, federe, coperte ma non gli asciugamani.
Sono necessari indumenti estivi adatti ad un clima montano, che comprendano anche:
scarponi da trekking, zaino per escursioni, mantella antipioggia (che protegge anche lo zaino e lascia libertà di movimento), capi di vestiario leggeri, indossati secondo il criterio della “cipolla” (a strati sovrapposti), borraccia, guanti, berretto di lana, cappellino, giacca a vento e biancheria da bagno.
Consigliato: ghette, torcia elettrica, un coltellino multiuso, crema di protezione solare.
INFORMAZIONI PER IL VIAGGIO
Come raggiungere Cortino
Per chi viaggia con la propria auto:
A24 “Roma – L’Aquila – Teramo”, uscita casello “Teramo”;
A14 “Ancona – Pescara” uscita casello “Mosciano S’Angelo – Giulianova – Teramo” e prendere la SS 80 in direzione “Teramo”.
Da Teramo proseguire sulla SS 80 in direzione Montorio al Vomano. A circa 6 Km da Teramo, prima di una galleria, svoltare a sinistra su una strada con indicazioni per Cortino, Padula, Valle San Giovanni, ecc. Su questa strada (SP 47) si incontra dopo circa 15 Km la frazione di Pagliaroli e subito dopo questa, un bivio con indicazione Cortino. Dopo circa 7 Km si arriva al centro abitato di Cortino: l’ostello – albergo è sulla destra prima dell’ingresso in paese.
Sulla A24 è possibile uscire anche a “ Val Vomano” (prima di Teramo). Da qui seguire le indicazioni per Montorio al Vomano.
Da Montorio al Vomano prendere la SS80 in direzione Teramo e svoltare a destra subito dopo la galleria verso la strada con indicazione Cortino, Padula, Valle San Giovanni, ecc.
Da qui seguire le indicazioni verso Cortino sopra riportate.
Appuntamento
L’appuntamento è il giorno d’inizio del campo alle ore 15.30 a Teramo presso l’autostazione di piazzale San Francesco. Da qui ci trasferiremo, dopo una breve visita guidata al centro storico della città, all’ostello. È possibile, previo accordo con la segreteria, raggiungere il paese di Cortino autonomamente.
QUANDO: dall’11 al 18 agosto 2012
COSTO: € 395 + € 20.00 diritti di segreteria |
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LOCALITA’
La vacanza si svolgerà in un Parco nato nel 1991, caratterizzato dalla presenza di due distinti gruppi montuosi: il massiccio del Gran Sasso d’Italia e la catena dei Monti della Laga.
Il Gran Sasso, di natura calcarea, ha uno sviluppo Est – Ovest di circa 40 chilometri con ben otto vette che superano i 2000 metri. Il Corno Grande è la vetta più alta (2912 m.) ed è anche quella più alta degli Appennini, da cui si dominano le pianure occupate dalle città di Teramo e L’Aquila; in una giornata limpida, è possibile inoltre vedere le coste dell’Adriatico e del Tirreno. Ad Est del massiccio, a 1800 metri di quota si estende l’altopiano di Campo Imperatore, suggestiva pianura, lunga circa 20 chilometri, modellata dal ghiaccio nel corso di migliaia d’anni. Un ambiente glaciale, di fascino suggestivo e d’importanza inestimabile dal punto di vista naturalistico.
I Monti della Laga, di natura arenaceo–marnosa, occupano la parte settentrionale del Parco; si sviluppano da Nord verso Sud descrivendo il confine naturale dell’Abruzzo, con le Marche ed il Lazio. La vetta più alta è Monte Gorzano (2458 m). Una delle attrattive che può colpire l’escursionista, è la presenza di numerosi paesi abbandonati. Le valli della Laga, ricchissime di corsi d’acqua e cascate, sono coperte da bellissime foreste di faggio e abete bianco, dove è tornato a cacciare indisturbato il lupo e dove, sollevando lo sguardo, si può scorgere l’aquila reale volare sovrana. Sui prati d’alta quota, al di sopra del limite del bosco, è facile incontrare diverse specie d’orchidee anche endemiche, ulteriore testimonianza che siamo in un ambiente naturale ricco di biodiversità.
ATTIVITA’
Immersi nel verde dei boschi della Laga, il campo offrirà l’occasione non solo di scoprire i segreti del massaggio shiatsu ma anche di conoscere la natura del Parco. Ovviamente la pratica dello shiatsu sarà il cuore della vacanza; il nostro corso è rivolto sia ai principianti che a coloro che già hanno praticato questa disciplina. Aiutati proprio dalla tranquillità dell’ambiente naturale avremo momenti di meditazione e di rilassamento indotti dall’arte del massaggio. La parola shiatsu è di origine giapponese e significa letteralmente “pressione con le dita”. Qualsiasi blocco o impedimento al libero fluire delle energie vitali nel nostro corpo può dar luogo ad inconvenienti di vario genere. Lo shiatsu si propone di ripristinare il libero fluire dell’energia, eliminando le ostruzioni e prevenendo, così, l’insorgere di problemi sia fisici che spirituali. Una disciplina giapponese che viene definita dalla Federazione Italiana Shiatsu come “arte per la salute”.
Ogni giorno sono previste specifiche attività shiatsu, guidate da una maestra (diplomata all’istituto Europeo di Shiatsu), alternate ad escursioni sui sentieri, sia a piedi che (per chi lo vorrà) in mountain bike, attraverso le quali visiteremo i luoghi più suggestivi dell’area protetta cercando di accendere l’interesse verso l’ambiente e infine, per chi è interessato, sarà possibile provare (in totale sicurezza e seguiti da esperti) alcune tecniche di arrampicata sportiva su una palestra artificiale.
Le nostre escursioni (guidate da naturalisti e Maestri di Escursionismo iscritti al collegio Guide Alpine d’Abruzzo) saranno modellate in base alle esigenze ed alla preparazione delle persone che compongono il gruppo e programmate anche secondo le condizioni atmosferiche; saranno tutte escursioni semplici ma che ci porteranno a scoprire alcune delle zone più belle e curiose del Parco: attraverseremo boschi di faggio, torrenti, cascate e pascoli di alta quota sempre con la speranza di incontrare caprioli, rapaci o le tracce di un loro passaggio. Cercheremo di cogliere tutti gli aspetti dell’area protetta, per questo visiteremo anche piccoli paesi di montagna e antichi borghi, ormai disabitati, ed effettueremo visite alle strutture del Parco (centri–visita ed aree faunistiche).

ALLOGGIO
Saremo ospiti del paese di Cortino, un piccolo centro montano a 1000 metri s.l.m., sui Monti della Laga, presso l'ostello 'Abete Bianco'; struttura con ristorante tipico con grande camino, ampi saloni per attività e comode stanze da 3/4 posti letto. I servizi igienici sono in comune, divisi per uomini e donne, che consentono la giusta privacy. Questo campo si distingue anche per la cura con cui la “storica” cuoca Adelina prepara i nostri pasti (tagliatelle, gnocchi ai funghi porcini, arrosticini, pecorini ecc) utilizzando anche prodotti locali, biologici e del mercato equo e solidale.
EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO
L’organizzazione fornisce lenzuola, federe, coperte ma non gli asciugamani. Sono necessari indumenti estivi adatti a un clima montano, che comprendano anche: zainetto per escursioni; scarponi da montagna; torcia elettrica; borraccia; mantellina impermeabile; indumenti adatti per escursioni (in quota potrebbe anche fare freddo). È consigliabile portare: binocolo; macchina fotografica; cappello; creme protettive.
Inoltre per svolgere le attività shiatsu è necessario portare con sé una tuta da ginnastica o comunque indumenti comodi, un paio di calzini, un plaid (facoltativo).
INFORMAZIONI PER IL VIAGGIO
Come raggiungere Cortino
Per chi viaggia con la propria auto:
A24 “Roma – L’Aquila – Teramo”, uscita casello “Teramo”;
A14 “Ancona – Pescara” uscita casello “Mosciano S’Angelo – Giulianova – Teramo” e prendere la SS 80 in direzione “Teramo”.
Da Teramo proseguire sulla SS 80 in direzione Montorio al Vomano. A circa 6 Km da Teramo, prima di una galleria, svoltare a sinistra su una strada con indicazioni per Cortino, Padula, Valle San Giovanni, ecc. Su questa strada (SP 47) si incontra dopo circa 15 Km la frazione di Pagliaroli e subito dopo questa, un bivio con indicazione Cortino. Dopo circa 7 Km si arriva al centro abitato di Cortino: l’ostello – albergo è sulla destra prima dell’ingresso in paese.
Sulla A24 è possibile uscire anche a “ Val Vomano” (prima di Teramo). Da qui seguire le indicazioni per Montorio al Vomano.
Da Montorio al Vomano prendere la SS80 in direzione Teramo e svoltare a destra subito dopo la galleria verso la strada con indicazione Cortino, Padula, Valle San Giovanni, ecc.
Da qui seguire le indicazioni verso Cortino sopra riportate.
Appuntamento
L’appuntamento è il giorno d’inizio del campo alle ore 15.30 a Teramo presso l’autostazione di piazzale San Francesco. Da qui ci trasferiremo, dopo una breve visita guidata al centro storico della città, all’ostello. È possibile, previo accordo con la segreteria, raggiungere il paese di Cortino autonomamente.
QUANDO: dal 4 all’11 agosto 2012
COSTO: € 395 + € 20.00 diritti di segreteria |
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LOCALITA’
L’Arcipelago delle Ionie è composto da sette isole maggiori più alcuni isolotti. Le isole maggiori sono: Kerkira (Corfù), Lefkada, Kefalonia (Cefalonia), Ithaki (Itaka), Cerigo e Paxos. Queste isole, poste nel Mar Ionio, costituiscono uno splendido punto di passaggio fra l’Italia e la Grecia, essendo il lembo più occidentale di quest’ultima. La natura le ha dotate di una meravigliosa bellezza: suolo fertile, clima mite, montagne alberate e bianche rocce sull'azzurro mare. Anche durante la stagione turistica è possibile, in questi luoghi, godersi una vacanza in tutta tranquillità, ormeggiati in baie indimenticabili e immersi negli odori e sapori del Mediterraneo. Questo è il luogo ideale per una crociera rilassante tra isole famose come Paxos, Cefalonia e Itaca, altre quasi disabitate come Kalamos, Kastos, Atokos e l'arcipelago delle Dragonera. Ricche di bellezze naturali – fenomeni geologici rari, paesaggi idilliaci, vegetazione che “affonda” nel mare, spiagge pittoresche – le Isole Ionie, costituiscono il punto d’incontro di popoli e culture diverse, dall’antichità fino ad oggi.
Caratterizzate da una ricca copertura vegetale e da paesaggi eterogenei, con un’alternanza di coste rocciose e frastagliate, dove si alternano grotte e calette raggiungibili solo dal mare e lunghe spiagge sabbiose, queste aree marine sono note per lo splendore dei loro fondali e per la presenza di alcune specie, oggi purtroppo rare, ma che caratterizzavano tutto il bacino del Mediterraneo, come le tartarughe marine, varie specie di cetacei e la foca monaca. Il WWF è fortemente impegnato nella protezione delle tartarughe marine da numerosi anni. Esse, infatti, sono seriamente in pericolo sia a causa della pesca accidentale di cui sono vittime, sia per la carenza sempre maggiore di siti indisturbati per la riproduzione. Oggi le piccole tartarughe, una volta uscite dalle uova depositate sulle spiagge, nella loro corsa verso il mare, non devono soltanto affrontare i pericoli di madre natura ma anche fare i conti con la presenza umana ormai divenuta abituale in questi luoghi nonostante siano siti di deposizione e di importanza comunitaria. Malgrado ciò le acque nei dintorni di Zákynthos e Kefaloniá ospitano ancora una delle più importanti colonie di tartarughe marine di tutto il bacino del Mediterraneo. La foca monaca, fino a qualche anno fa frequentatrice di questi luoghi, oggi si fa sempre più elusiva. Se un tempo in questi luoghi trovava una certa tranquillità ora, anche a causa di un turismo sempre crescente, preferisce luoghi meno frequentati.
La foca monaca del Mediterraneo è la più rara di tutte le specie di foca e uno dei sei animali più a rischio di estinzione del mondo: gli esemplari di questo mammifero sono diminuiti drasticamente nell'ultimo secolo e la popolazione attuale è stimata tra 400 e 500 individui, la metà dei quali vive in Grecia.
ATTIVITA’
In mattinata si lasciano gli ormeggi per iniziare una navigazione sempre accompagnata da venti leggeri, si pranza a bordo e nel pomeriggio si naviga ancora 2-3 ore per raggiungere un porto, una baia dove visitare le città storiche e d’arte o pittoreschi villaggi di pescatori o ancora quello che offrono i dintorni. I partecipanti si alterneranno a bordo nei vari ruoli, dal timoniere al prodiere, dall’addetto alla cucina a quello addetto alla navigazione imparando tante cose sui nodi marinari, sulla regolazione delle vele, sull’ormeggio in porto fino all’uso dello spinnaker, dall’uso della radio di bordo e della strumentazione elettronica, e inoltre, i più esperti potranno anche cimentarsi nella gestione dell’intera imbarcazione e nel comando dell’equipaggio sempre sotto la guida dello skipper che è anche istruttore velico e che quindi, durante le veleggiate affronterà le tematiche della navigazione e del carteggio nautico, eseguirà osservazioni (previsioni ed evoluzione) delle situazioni meteorologiche sia attraverso le previsioni locali che le osservazioni ambientali.
Le nozioni sulla meteorologia saranno di tipo basilare e riguarderanno le caratteristiche dell’aria, la pressione barometrica, i fronti e i loro effetti, la previsione dei venti per intensità e direzione, l’interpretazione delle carte meteo, l’ascolto e l’utilizzo dei bollettini meteo: in breve, le basi della meteorologia marina applicate alla pratica.
Non mancheranno romantiche notti in rada e approdi dove la costa è ancora selvaggia e incontaminata ad osservare incantati albe e tramonti (condizioni atmosferiche permettendo).
I partecipanti, da buoni velisti, contribuiranno inoltre alle mansioni quotidiane di riordino dell’imbarcazione. In cucina, ognuno darà il proprio contributo, aiutando nel preparare i pasti a base anche di prodotti biologici, locali e del commercio equo e solidale.
AMBIENTE E ITINERARIO
La zona di costa oggetto della crociera è quella della costa ionica greca che comprende varie isole. In Grecia non ci sono particolari problemi di navigazione. Qui i venti non sono violenti, le burrasche sono rare e comunque vi sono ampie possibilità di ridosso; il mare è quasi sempre calmo e riparato: navigherete in un vero paradiso terrestre per la nautica.
Le possibili mete sono:
Corfù: la più famosa delle isole ioniche, ricca di verde, una mescolanza di civiltà numerose e diverse che si sono avvicendate sulla sua terra. La città stupisce il visitatore con le sue due fortezze, le strette stradine (“kantounia”), le alte case, i portici, l’edificio veneziano del Municipio, i cortili fioriti e i balconi dalle artistiche cancellate.
Lefkada: la quarta isola ionica per grandezza che è collegata alla terraferma da un ponte. L’isola si caratterizza per le innumerevoli insenature e golfi che ne fanno un isola bellissima, specie sulla costa orientale dell’isola.
Cefalonia: la più grande isola dello Ionio che vanta numerose e suggestive grotte marine. E’ un’isola molto varia dalle acque azzurre, dai dirupi brulli e scoscesi e dai villaggi pittoreschi.
Itaca: un’isola piccola e montuosa che nasconde baie splendide e spiagge suggestive. Ci sono belle escursioni verso borghi marini tradizionali e al monastero medievale.
Paxos: un’isola piena di ulivi centenari e boschi di pini e cipressi, con spiagge frastagliate, baie pittoresche, coste ripide e grotte marine meravigliose. Il suo stile architettonico, tipico delle isole Ionie, associato alle sue bellezze naturali, la rendono irresistibile agli occhi dei suoi visitatori. Il mare ovunque è azzurrissimo. I suoi piccoli golfi si offrono volentieri per l’ormeggio e costituiscono un vero e proprio punto di riferimento per chi naviga per il Mar Ionio.
Vi ricordiamo che l’itinerario che verrà seguito sarà consigliato dallo skipper e deciso in accordo con l’equipaggio in base alle opportunità offerte e alle condizioni ambientali che troverete giorno per giorno.
ALLOGGIO
L'imbarcazione da crociera che ci ospita è un “Bavaria 44” di 13.95 metri, dotato di 4 cabine doppie, dinette e 2 bagni. La barca dispone di tutti i comfort e sistemi di sicurezza che permettono comode e lunghe navigazioni. Tender con fuoribordo, pilota automatico, GPS cartografici, ecoscandaglio e radar, VHF, stazione del vento ed elettronica completa, avvolgifiocco, lazy bag, salpa ancora elettrico, acqua calda, impianto riscaldamento, lettore DVD, doccetta esterna, sprayhood, tendalino coprisole, tavolo in pozzetto, pozzetto in teak.
EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO
Non occorrono molte cose, è sufficiente quanto indossate normalmente nella vita quotidiana con qualche piccola aggiunta. Il bagaglio tipo potrebbe essere il seguente: scarpe con suola di gomma (non nera), ciabatte o sandali di gomma per la doccia o un eventuale bagno sugli scogli, pantaloni lunghi, pantaloncini, t-shirts o magliette tipo polo, tuta da ginnastica, felpa, maglione o pile, un sailor (giacca corta) leggero o k-way, camicia, costumi, telo da mare, cappello, occhiali da sole, creme protettive ed abbronzanti, materiale da toletta, guanti da velista (non indispensabili), berretto, lenzuola e federa per cuscino o sacco a pelo.
Per l’igiene personale consigliamo prodotti bio-degradabili.
Consigliati: muta leggera, macchina fotografica, zainetto da escursione. Per chi vuole provare il seawatching sono indispensabili pinne, maschera e boccaglio.
Tutto quanto va riposto in una sacca o borsa non rigida facilmente stivabile quando svuotata.
Si ricorda di evitare indumenti superflui e i bagagli ingombranti
INFORMAZIONI PER IL VIAGGIO
Imbarchi e sbarchi:
L’appuntamento è al porto turistico di Lefkada nella tarda mattinata di sabato, lì lo skipper vi aspetta per accompagnarvi alla barca (il nome e il numero di telefono dello skipper vi sarà comunicato prima della partenza). Lo sbarco è sempre a Lefkada il sabato pomeriggio.
Per raggiungere Lefkada da Igoumenitsa si può utilizzare sia servizio autobus di linea, la cui stazione si trova, uscendo dal porto di Igoumenitsa, sulla sinistra a circa 500 m. Il primo bus parte alle h 11.00 e impiega circa h 1.30 (i biglietti si acquistano alla stazione del bus). La corsa successiva (e ultima) è alle 13.00 ma si consiglia vivamente a tutti i partecipanti di prendere la prima corsa per facilitare le operazioni di imbarco e la partenza.
In alternativa si può prendere a Igoumenitsa un taxi collettivo e per questo motivo, previa vostra autorizzazione, prima della partenza metteremo in contatto fra loro tutti i partecipanti.
Il ritorno da Lefkada a Igoumenitsa avverrà con le stesse modalità: taxi o bus (partenze da Lefkada alle h 13.30 e h 15.30).
Come raggiungere Lefkada
Diverse compagnie di navigazione collegano l’Italia con la Grecia. Le partenze sono da Ancona, Bari, Brindisi. Per chi viene dal centro-nord si consiglia la partenza da Ancona con i traghetti delle compagnie ANEK LINES, MINOAN LINES o SUPERFAST FERRIES. E’ possibile, con anticipo, prenotare presso la nostra agenzia anche i biglietti per i traghetti.
Documenti
Passaporto o carta di identità valida per l’espatrio. Attenzione alle date di scadenza dei documenti. La patente di guida o nautica, anche se munita di foto, non viene accettata come documento di identità.
QUANDO: partenze settimanali da sabato 23 giugno a sabato 8 settembre
COSTO: giugno e settembre € 600,00 - luglio € 700,00 - agosto € 850,00 (+ € 20 diritti di segreteria) |
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LOCALITA’
Quello della Croazia è un altro mare, un altro Adriatico, un altro mondo che non potrete fare a meno di conoscere e, se ci siete già stati, tornare è un motivo per riscoprirlo e conoscerne i suoi ambienti più nascosti: 1200 isole, arcipelaghi meravigliosi, coste, fiordi, baie, porti, marine, parchi naturali, mari cristallini, città d’arte; tutti elementi che faranno da contorno alla vostra vacanza volta alla completa scoperta del mare. Amate ancoraggi deserti, bagni di notte nelle acque argentee e fluorescenti? Amate meravigliosi approdi davanti a piccoli villaggi di pescatori dove gustare pesce fresco e genuino, a due passi dal mare, sotto i pergolati dei caratteristici ristorantini illuminati solo dalle luci di lampare a gas? La Croazia può darvi ancora tutto questo, così come può offrirvi servizi per la nautica che non teme nessun confronto in tutto il mediterraneo per qualità ed estensione della rete. Piccoli porti funzionali assicurano posti barca, servizi, assistenza, acqua, carburante e ospitalità che non troverete in altro posto. Il tratto di mare, dove si fanno le navigazioni, oltre a questi grandi complessi naturalistici, presenta tante altre innumerevoli attrattive d’elevato valore culturale e turistico: basti pensare alla ricca macchia mediterranea presente su tutta la costa, alle sorgenti d’acqua dolce che sgorgano in pieno mare, alle acque termali e ai fanghi radioattivi per la cura del corpo, alle chiese bizantine, ai monasteri francescani, agli antichi palazzi veneziani e alla casa di Marco Polo, al palazzo di Diocleziano a Spalato, all'isola di Brac con la sua baia di Lucice, all'isola di Kvar, ai festivals culturali, ai centri diving per le esplorazioni subacquee, alle grotte marine, alle fattorie con il vino locale, agli ormeggi in baie circondate da palme ed ulivi, ai porticcioli delle città veneziane, ai prodotti dell’orto fino all’ottimo pesce alla brace!
ATTIVITA’
Nella mattinata si lasciano gli ormeggi per iniziare una navigazione sempre accompagnata da venti leggeri, si pranza a bordo e nel pomeriggio si naviga ancora 2-3 ore per raggiungere un porto, una baia dove visitare le città storiche e d’arte o pittoreschi villaggi di pescatori o ancora quello che offre i dintorni.
I partecipanti si alterneranno a bordo nei vari ruoli, dal timoniere al prodiere, dall’addetto alla cucina a quello addetto alla navigazione imparando tante cose sui nodi marinari, sulla regolazione delle vele, sull’ormeggio in porto fino all’uso dello spinnaker, dall’uso della radio di bordo e della strumentazione elettronica, e inoltre, i più esperti potranno anche cimentarsi nella gestione dell’intera imbarcazione e nel comando dell’equipaggio sempre sotto la guida dello skipper che, durante le veleggiate affronterà i temi della navigazione e del carteggio nautico, eseguirà osservazioni (previsioni ed evoluzione) delle situazioni meteorologiche sia attraverso le previsioni locali che le osservazioni ambientali. Non mancheranno romantiche notti in rada e approdi dove la costa è ancora selvaggia e incontaminata ad osservare incantati albe e tramonti (condizioni atmosferiche permettendo).
I partecipanti, da buoni velisti, contribuiranno inoltre alle mansioni quotidiane di riordino dell’imbarcazione. In cucina, ognuno darà il proprio contributo, aiutando nel preparare i pasti a base anche di prodotti biologici, locali e del commercio equo e solidale.
AMBIENTE E ITINERARIO
La zona di costa croata, oggetto della crociera, è quella della Dalmazia centrale. In Croazia non ci sono particolari problemi di navigazione. Qui i venti non sono violenti, le burrasche sono rare e in ogni modo vi sono ampie possibilità di ridosso; il mare è di solito calmo e riparato: navigherete in un vero paradiso terrestre per la nautica.
Il programma, i luoghi d’ormeggio potranno subire delle variazioni in funzione delle condizioni meteo e dell’affollamento delle baie.
Lo skipper, per ragioni legate alla sicurezza, potrà quindi essere costretto a modificare le navigazioni programmate ed i luoghi previsti dove trascorrere la notte; quando possibile concorderà con gli ospiti quale soluzione adottare tra quelle rese possibili dalle condizioni del mare e del vento.
ALLOGGIO
L'imbarcazione da crociera che ci ospita è un “Bavaria 44” di 13.95 metri, dotato di 4 cabine doppie, dinette e 2 bagni. La barca dispone di tutti i comfort e sistemi di sicurezza che permettono comode e lunghe navigazioni. Tender con fuoribordo, pilota automatico, GPS cartografici, ecoscandaglio e radar, VHF, stazione del vento ed elettronica completa, avvolgifiocco, lazy bag, salpa ancora elettrico, acqua calda, impianto riscaldamento, lettore DVD, doccetta esterna, sprayhood, tendalino coprisole, tavolo in pozzetto, pozzetto in teak.
EQUIPAGGIAMENTO NECESSARIO
Non occorrono molte cose, è sufficiente quanto indossate normalmente nella vita quotidiana con qualche piccola aggiunta. Il bagaglio tipo potrebbe essere il seguente: scarpe con suola di gomma (non nera), ciabatte o sandali di gomma per la doccia o un eventuale bagno sugli scogli, pantaloni lunghi, pantaloncini, t-shirts o magliette tipo polo, tuta da ginnastica, felpa, maglione o pile, un sailor (giacca corta) leggero o k-way, cerata (indispensabile), camicia, costumi, telo da mare, cappello, occhiali da sole, creme protettive ed abbronzanti, materiale da toletta, guanti da velista (non indispensabili), berretto, sacco a pelo o lenzuola e federa per il cuscino. Per l’igiene personale consigliamo prodotti bio-degradabili.
Tutto quanto va riposto in una sacca o borsa non rigida, facilmente stivabile quando svuotata.
INFORMAZIONI PER IL VIAGGIO
Gli imbarchi settimanali verranno effettuati il sabato pomeriggio dal porto turistico di Giulianova (TE). Lì lo skipper vi aspetta per accompagnarvi alla vostra barca (il nome e il telefono dello skipper vi sarà comunicato prima della partenza).
Documenti
Passaporto o carta di identità valida per l’espatrio. Attenzione alle date di scadenza dei documenti, in Croazia sono molto severi. La patente di guida o nautica, anche se munita di foto, non viene accettata come documento di identità.
QUANDO: partenze settimanali da sabato 23 giugno a sabato 8 settembre
COSTO: giugno e settembre € 600,00 - luglio € 700,00 - agosto € 850,00 (+ € 20 diritti di segreteria) |
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